..se rinasco voglio essere un mestolo!

..ho sempre pensato che la nostra vita vada fatta bollire a fuoco lento per tante, tante, tante ore per poter estrarre tutta la sostanza che vi è dentro..che di ogni persona e situazione occorre assaggiarne il sapore prima di poter dire "non mi piace"...che la cucina è cio che sei stato, che sei e che sarai, la cucina è arte, è parte, è tarte, è marte a volte...la cucina è pazzia, la cucina è in me, quando mangio, quando leggo, quando viaggio, quando sogno...se rinasco voglio essere un mestolo!















martedì 21 giugno 2011

RISO VENERE AI FRUTTI DI MARE



INGREDIENTI:


riso Venere
olio
cipolla
aglio
peperoncino
vino bianco 
code di mazzancolle
scampi
prezzemolo fresco
spezie (curry, cumino, pepe bianco)
brodo vegetale (per una ricetta veloce)
o se si ha tempo preparato con i gusci delle code di mazzancolle, 1 cipolla, 1 costa di sedano. 1 carota, sale pepe. far cuocere per almeno 1/2 ora




PROCEDIMENTO:


Fate soffriggere con poco olio in una padella la cipolla tritata finemente e il peperoncino. 
Versate il riso Venere e fatelo rosolare qualche minuto a fuoco vivace. 
Questo riso molto profumato è anche molto saporito quindi vi suggerisco di non aggiungere sale. 
Sfumate con del vino bianco e portate a cottura aggiungendo man mano il brodo che avrete preparato precedentemente, come un normale risotto. I tempi di cottura del riso Venere sono lunghi...di media 40 min. (potete velocizzare la preparazione usando la pentola a pressione, saranno sufficienti 12 minuti circa.)
Nel frattempo in un'altra padella fate saltare i frutti di mare con olio, uno spicchio d'aglio, tanto pepe bianco e a piacere il curry e cumino. Sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco o aceto e ultimate la cottura.
Quando il riso sarà cotto servitelo in un bel piatto grande accompagnato dai frutti di mare, un pizzico di pepe e un trito di prezzemolo. 
Una variante del curry, più fresca e sicuramente estiva, può essere lo zenzero fresco tritato all'ultimo momento.
Buon appetito!!



Riso Nero Aromatico Venere: appartenente alla sottospecie japonica, il riso Venere, nato nella Pianura Padana, è stato battezzato con il nome della Dea dell’amore e viene coltivato nelle province di Novara e Vercelli. E’ un riso aromatico, profumato, con un sentore di pane appena sfornato, tipico dei risi orientali. L'aroma lo si percepisce già annusando da vicino i chicchi crudi e diventa più incisivo con il calore.
Questo tipo di riso in Cina esiste da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili, perché raro e poco produttivo; fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte ed ancora oggi il suo costo è molto più elevato di altri risi. In Europa il riso nero era sconosciuto, perché non c'erano varietà che potessero crescere e fruttificare nei nostri climi temperati. Oggi il riso Venere, frutto degli studi e della selezione di un ricercatore cinese in Italia, presenta le proprietà del preziosissimo riso nero degli antichi Imperatori cinesi.
Lo  si utilizza per comporre piatti prelibati ed è adatto alla preparazione di risotti ed insalate di riso, è un ottimo contorno per pesci e carni dal gusto delicato, ma va provato anche semplicemente condito con un po’ di olio extravergine d’oliva. Ottimo anche nei secondi piatti, specialmente se a base di pesce, ma anche con carni o verdure, nei dolci, in torte, budini e biscotti e come ingrediente in altri preparati quali pane, polenta, crespelle ed involtini. Nei piatti, oltre che gustoso, è molto decorativo. E’ un riso integrale e richiede circa 40 – 45 minuti di cottura.